angelopiconelicataag
Età : 54
Registrato il : 06/06/08
Messaggi : 17
Località : licata agrigento sicilia
|
Oggetto: scuse&perdono Mar Giu 10, 2008 10:15 pm |
|
|
Quello che è fatto è fatto io però chiedo scusa, regalami un sorriso io ti porgo una rosa, su questa amicizia nuova pace si posi, perché so come sono, e infatti chiedo perdono. Con questa gioia che mi stringe il cuore, un misto tra incanto e dolore, ripenso a quando ho fatto del male. E di persone ce ne sono tante, per me come anche per chiunque altro. Buoni i pretesti, sempre troppo pochi tra desideri, labirinti e fuochi. Io ricomincio di nuovo chiedendoti perdono. E tu? Che cosa vorrai fare?
Confidarti che la tua amicizia mi ha reso felice è niente, averti invece mostrato che stavo male ... lo so, non è stata una distrazione da poco.
E questo istante transitorio, a metà strada fra una tregua e una rivoluzione, credo sia una buona occasione per ricordarti quanto sei speciale e nonostante i miei e i tuoi difetti, e malgrado tutte le contraddizioni, io cerco ancora un modo e un'occasione per dimostrarti che ti voglio bene.
Le stagioni non hanno paura, ma io, senza di te, ne ho. Qui la rabbia è senza misura, e io senza di te... non so come farò se non mi riaprirai la porta del tuo cuore.
Abbiamo perso fiducia, adesso c'è timore, così non riesci a perdonarmi e lo comprendo, proprio non ce la fai, ma non importa, ho io la chiave del tuo cuore. Ricordi? Me la consegnasti tu. In questo dunque so come aiutarti: ricordo bene il segreto per aprire, e riconosco il tuo affetto sincero, se non fosse così come troverei adesso il coraggio di parlarti ancora?! Dunque lo so che ci riuscirai, ti prego, quindi, non soffrire più. A questo punto su una cosa sola ti basterà riflettere un'istante: abbatti le tue mura, ora, perchè da solo non ce la farò. Lo stolto ha detto in cuor suo: «Non c' è Dio». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c' è nessuno che faccia il bene. Il SIGNORE ha guardato dal cielo i figli degli uomini, per vedere se vi è una persona intelligente, che ricerchi Dio. Tutti si sono sviati, tutti sono corrotti, non c' è nessuno che faccia il bene, neppure uno. Son dunque senza conoscenza tutti questi malvagi, che divorano il mio popolo come se fosse pane e non invocano il SIGNORE? Ma ecco, son presi da grande spavento quando Dio appare in mezzo ai giusti. Voi cercate di confondere le speranze del misero, perché il SIGNORE è il suo rifugio. Oh, chi darà da Sion la salvezza a Israele? Quando il SIGNORE farà ritornare gli esuli del suo popolo, Giacobbe esulterà, Israele si rallegrerà. Salmo di Davide. O SIGNORE, chi dimorerà nella tua tenda? Chi abiterà sul tuo santo monte? Colui che è puro e agisce con giustizia, e dice la verità come l' ha nel cuore; che non calunnia con la sua lingua, né fa male alcuno al suo vicino, né insulta il suo prossimo. Agli occhi suoi è spregevole il malvagio, ma egli onora quelli che temono il SIGNORE. Se anche ha giurato a suo danno, non cambia; non dà il suo denaro a usura, né accetta regali a danno dell' innocente. Chi agisce così non sarà mai smosso. Inno di Davide. Proteggimi, o Dio, perché io confido in te. Ho detto a Dio: «Tu sei il mio Signore; non ho bene alcuno all' infuori di te». Quanto ai santi che son sulla terra, essi sono la gente onorata in cui ripongo tutto il mio affetto. I dolori di quelli che corrono dietro ad altri dèi saran moltiplicati; io non offrirò le loro libazioni di sangue, né le mie labbra proferiranno i loro nomi. Il SIGNORE è la mia parte di eredità e il mio calice; tu sostieni quel che mi è toccato in sorte. La sorte mi ha assegnato luoghi deliziosi; una bella eredità mi è toccata! Benedirò il SIGNORE che mi consiglia; anche il mio cuore mi istruisce di notte. Io ho sempre posto il SIGNORE davanti agli occhi miei; poich' egli è alla mia destra, io non sarò affatto smosso. Perciò il mio cuore si rallegra, l' anima mia esulta; anche la mia carne dimorerà al sicuro; poiché tu non abbandonerai l' anima mia in potere della morte, né permetterai che il tuo santo subisca la decomposizione. Tu m' insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi son delizie in eterno. |
|